Tanto tempo fa in un oceano lontano, lontano…
C’è una trilogia cinematografica che (come dicono gli addetti ai lavori) ha sbancato i box office. Parla di un giovane e ingenuo manovale che s’innamora di una ragazza di origini nobili; poi, a completare il triangolo, c’è un altro tipo, lo sbruffone, un poco di buono che ha un mezzo di locomozione che è il più veloce di tutti, che però non è proprio suo. Poi ci sono due personaggi, uno basso e uno alto, che sarebbero il contrappunto umoristico della saga. Il giovane protagonista è orfano di padre, ma nel secondo capitolo scopriamo che il padre è un affiliato delle forze del male. Alla fine del secondo capitolo lo sbruffone passa dei guai seri e il film finisce con la pianificazione da parte dei nostri per cercare di salvarlo (cosa che avverrà nel terzo capitolo, che però ancora non ho visto).
Pirati emuli jedi; come dire: della forza non si butta via niente.