Image Hosted by ImageShack.us

 

blog di un certo livello 11
criptica
dietrolaporta
frogg
gabriel
glycerine
goatwolf
graficamentemio
inventatore
jarmus
kaorunagisa
kaplan
kilotto
ladradiorchidee
laurarea
mattonella
mipassiilsale
pista
pulc3tta
reginadelsole
reme
selenitudine


archivio
oggi
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
3os
blog songs
storia di un punto ramingo

le sigarette costano troppo





gente di un certo livello



non letargico
Image Hosted by ImageShack.us
fra *loading* minuti mi riposo




i sondaggi dell'ufficio di letargia

studio sociologico sulla pratica dell'autoerotismo
quante volte ti tocchi?

mai
una volta l'anno
ogni cambio di stagione
una volta al mese
una volta a settimana
a giorni alterni
ogni giorno
mattina e sera
... aspetta... ah... un... attimo solo... si... ci sono...


Current Results



autoconsapevolezza amplessiva
il candidato (genere maschile) indichi una votazione riguardo le proprie abilità copulative




autoconsapevolezza amplessiva
il candidato (genere femminile) indichi una votazione riguardo le proprie abilità copulative





gentilmente offerto da Johnny Hart


foto di un certo livello


AIBD


venerdì, 15 giugno 2007
 
Elogio Dello Stordimeto - Capitolo N(X.T) - Surface To Air
 
SONO UN RITARDATO
 
 
Appartengo alla categoria dei ritardati. Uno di quelli che aspettava che l’aspirapolvere ipertecnologico della propria madre si rompesse per poterlo trasformare in astronave dei playmobil, che però poi, quando si è rotto, io ero già all’università e non giocavo più coi playmobil. Oppure che quando l’altro giorno ero sul raccordo anulare e sfrecciavo a 140 sulla mia berlina dai lineamenti coupeiani verdi smeraldo e nell’abitacolo rimbombava impetuosa la colonna sonora di star wars, io pensavo che se in quel preciso momento avessi avuto 13 anni sarei stato in assoluto la persona più felice dell’universo. Ma non avevo 13 anni, ed ero in ritardo. O quando uno si trova a baciare, anni dopo, il vecchio grande amore di quando si era adolescenti; l’orgoglio ne gioisce sì, ma se la cosa fosse accaduta 15 anni prima, l’intera storia sarebbe differente. Forse. Sempre in ritardo. Ho i soldi necessari per soddisfare le velleità bramate di quando ero un squattrinato universitario, ma non ho il tempo che avevo in quegli anni. Ho un PC e una consolle degna dell’Enterprise, con un televisore LCD da 42 pollici e un sistema audio da panico, col subwoofer che pompa vigoroso e devastante sotto il letto, che mi fa sobbalzare ad ogni sospiro, ho videogiochi emulatori di realtà più reali di una scala reale, e armi… ho tante di quelle armi cazzute che manco Bush se le sogna, però non ho lo stesso entusiasmo videoludico di quando ero un quindicenne sfigato. Ho visto i film di Bruce Lee quando avevo già maturato una componente critica da cinefilo critico, la stessa che non mia ha fatto apprezzare appieno le evoluzioni acrobatiche dell’orientale. Non sono stato ad Amsterdam quando vivevo protetto dalla soffice ala del THC. Non sono stato a un concerto di Vasco Rossi, quando Fegato Spappolato era il mio Rosario.
Ma in fondo mi va bene così. Ho tutto ciò che non ho avuto, e tutto quello che non ho avuto ha alimentato la mia sfrenata immaginazione. Ho avuto la droga nel periodo giusto. Ho avuto la nicotina che mi ha aiutato nel processo socializzante. Ho avuto l’alcol che ha leso i freni inibitori. Ho avuto la consapevolezza che gli altri erano come me. Ho avuto amici che erano nella mia stessa situazione. Continuo a frequentarli. Ho avuto i Lego, dio benedica i Lego. Voglio ancora creare una colonia di formiche e voglio vedere Veltroni Imperatore. Voglio ballare. Ancora.
In fondo, non è mai troppo tardi. Ho due biglietti per il concerto di sabato dei Chemical Brothers. E forse possiedo ancora il necessario atteggiamento per affrontarlo.
postato da occhiodipollo | 00:25 | commenti (3)