
the COUNTRY SAD BALLAD OF SPLINDERCITY
Mi
Sorse il sole quella mattina a Splindercity
La
era un’alba luminosa e inebriante
Mi
e coi raggi illuminava tutti i siti
Si7
nella piazza cominciò a girar la gente
Mi
C’era caldo da impazzire a mezzogiorno
La
nelle strade c’era tanta confusione
Mi
chi spingeva e urlava: levati di torno
Si7
e chi riusciva ad ascoltare le persone
Mi
C’era fame di successo a Splindercity
La
pistoleri di parole a profusione
Mi
ingaggiavano duelli travestiti
Si7
da qualcuno che lo fa con cognizione
Mi
C’era chi piaceva sempre a tanta gente
La
c’era quello che sembrava intellettuale
Mi
c’era pure chi faceva il mendicante
Si7
e dormiva sotto un foglio di giornale
Mi
C’era fresco quella sera a Splindercity
La
un tramonto dai colori molto caldi
Mi
abbracciati stavan tutti molto uniti
Si7
tranne quelli che sembravan meno baldi
Mi
Quante stelle quella notte a Splidercity
La
non soltanto sopra il cielo puntellato
Mi
quelli visti come veri e propri miti
Si7
riposavano beati sopra il prato
Mi
È finito un altro giorno a Splidercity
La
c’è chi dice: è stato un giorno eccezionale
Mi
ma per molti i bei tempi son finiti
Si7
ogni giorno che trascorre è sempre uguale.