Giorni strani si diceva. Computer indemoniati, partite IVA aperte e poi subito modificate, presidenti americani rieletti, scooter di coinquilini attori e drogati che si spingono, personaggi di pesante valenza storica in fin di vita, birre bevute in ufficio… cazzo, in questo preciso momento alla radio hanno detto che uno dei partecipanti del grande fratello è stato eliminato perché ha bestemmiato… sono proprio strani questi giorni.
Riguardo il secondo mandato del pistolero texano, verrebbe da proporre, per festeggiare, un minuto di rincoglionimento generale. Ma è meglio sperare in una conversione di tipo reaganiana… dopotutto dice che adesso è entrato nella storia. Bah… Yasser tieni duro, verrebbe da dire. Giorni viziati dal porno inglese e dagli episodi della serie classica di Star Trek. Dalla passione più becera e dall’amore aulico. Dalla voglia di dare un ordine alla propria vita e dalla voglia di dormire tra le carte delle stecche di cioccolata. Giorni raccontati da carogne che non sanno cosa fare la sera. Mille interrogativi, duemila domande oziose e oleose, come le patatine che sto mangiando adesso. A volte la troppa luce non ci permette di osservare bene le cose, specialmente se le cose stanno nascoste dentro di noi. Vorrei adesso un’atmosfera più intimista, meno abbacinante. Tutto sarebbe più semplice. Gli anelli di plastica che tengono le due lattine di birra, tornano a sembrarmi due manette, come quando giocavo da piccolo allo sceriffo; ma forse erano primordiali giochi lubrici? Chi lo sa?
Luci al neon, un tavolo da ping pong, una cagna pigra e incestuosi gatti affamati, è questo il posto dove lavoro, e adesso sono qui con la radio (che mi hanno regalato quando ho compiuto 18 anni) che mi accompagna in queste piccolo delirio punkeggiante dai riverberi noise. E pensare che adesso fumo delle sigarette (2,50 euro; non ho particolari gusti per quanto riguarda il tabacco, a me basta che siano sigarette) che si chiamano Elixir… ma come si fa a chiamare un pacchetto di affarini che provocano il cancro, malattie cardiovascolari, denti gialli, pelle che invecchia precocemente e impotenza, in tal guisa?
Si, vabbé, giorni strani… ma la domanda fondamentale che mi pongo è soltanto una:
ma che cazzo ci faccio ancora in ufficio?!
Addio bloggers, mi butto sul gra (accompagnato da schitarrate ignoranti)…