F.M.A.
Io le ho amate.
Ho amato i loro sorrisi. I loro sorrisi mi hanno sempre elargito una gioia incommensurabile. Davvero incommensurabile, non così per dire. Ho amato il profumo inebriante dei loro capelli. Biondi come l’oro, castani e lisci da perdere la testa, neri e lucenti come una notte di luna piena. Ho accarezzato le loro mani e ho capito che Dio esiste davvero. Avrei voluto piangere per la felicità quando le vedevo dormire. Così tenere, così amorevoli. Ho passato interminabili ore ad accarezzare loro la morbida pancia. Ho trascorso notti intere abbracciato a loro. Mi sentivo morire quando le vedevo piangere. Ho conosciuto la follia per un loro sguardo. Sarei voluto annegare nei loro occhi. Quando mi accarezzavano, sentivo la voce degli angeli sussurrarmi la felicità. Avrei dato un braccio per un loro bacio. Ho volato a due metri d’altezza per un bacio ricevuto da loro. Il mio cuore è stato strapazzato dalla loro vicinanza, più che dalla somma di tutte le canne che ho fumato in vita mia. Le mie labbra hanno trovato l’immensità mistica sulle loro guance.
E i loro sorrisi. Dio mio, i loro sorrisi.
Io le ho amate,
più di ogni altra cosa al mondo.
Parlo delle… si… di quegli esseri straordinari che non distinguono la destra dalla sinistra… come si chiamano?
Si, dai che hai capito…
Parlo di quel buco con la carne intorno…
credo che le chiamino donne.
Abbiamo trasmesso:
F.M.A. (Finale Misogino Andante)