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martedì, 08 maggio 2007
Urlo per coprire la mia voce
Canto per non parlare.
Spero per non sognare.
Scrivo per non guardare.
Rallento pur di non dover ripartire.
Osservo per tentare di capire.
Afferro per cercare di non sbagliare.
Mi copro per mettermi a nudo.
Corro perché non so volare.
Bacio perché mi piace esplorare.
Mi piego perché non voglio sudare.
Salto perché voglio ballare.
Ballo per non dover pensare.
Vivo e non posso salvare.
Suono senza dover aspettare.
Gioco e non mi posso fermare.
Ascolto e qualcuno comincia a suonare.
Amo perché è come cadere.
Rimando perché mi viene naturale.
Mi nascondo per non farmi trovare.
Aspetto e continuo a sprecare.
Sogno e continuo a sperare.
Sbaglio e continuo a sognare.
Mangio e continuo a cagare.
mercoledì, 07 giugno 2006
giovedì, 09 febbraio 2006
mercoledì, 06 ottobre 2004

the COUNTRY SAD BALLAD OF SPLINDERCITY
Mi
Sorse il sole quella mattina a Splindercity
La
era un’alba luminosa e inebriante
Mi
e coi raggi illuminava tutti i siti
Si7
nella piazza cominciò a girar la gente
Mi
C’era caldo da impazzire a mezzogiorno
La
nelle strade c’era tanta confusione
Mi
chi spingeva e urlava: levati di torno
Si7
e chi riusciva ad ascoltare le persone
Mi
C’era fame di successo a Splindercity
La
pistoleri di parole a profusione
Mi
ingaggiavano duelli travestiti
Si7
da qualcuno che lo fa con cognizione
Mi
C’era chi piaceva sempre a tanta gente
La
c’era quello che sembrava intellettuale
Mi
c’era pure chi faceva il mendicante
Si7
e dormiva sotto un foglio di giornale
Mi
C’era fresco quella sera a Splindercity
La
un tramonto dai colori molto caldi
Mi
abbracciati stavan tutti molto uniti
Si7
tranne quelli che sembravan meno baldi
Mi
Quante stelle quella notte a Splidercity
La
non soltanto sopra il cielo puntellato
Mi
quelli visti come veri e propri miti
Si7
riposavano beati sopra il prato
Mi
È finito un altro giorno a Splidercity
La
c’è chi dice: è stato un giorno eccezionale
Mi
ma per molti i bei tempi son finiti
Si7
ogni giorno che trascorre è sempre uguale.
sabato, 25 settembre 2004
the DRUNK LOVE BLOG BLUES
(Mi – Si7 – Re – Lam)
Ho visto blog colorati
Ho visto blog in bianco e nero
Ho visto blog scollegati
da ogni forma di pensiero
Ho visto blog col puntatore
con la forma di un uccello
Ho visto blog di qualche attore
con la foto del pisello
Ho visto blog un po’ fascisti
Ho visto blog con vari suoni
Ho visto blog di comunisti
ne ho visti tanti di coglioni
Ho visto blog ed ho bevuto
e mi vien da vomitare
ma il tuo blog, amor perduto
non riesco più a trovare…
oh yeah!
Ho visto blog grondanti sangue
Ho visto blog coi pupazzetti
Ho visto blog in cui si langue
Ho visto blog di ragazzetti
Ho visto blog un po’ impegnati
dai risvolti molto umani
Ho visto blog di sfigati
che già sperano in domani
Ho visto blog, senza commenti,
di persone a cui non frega
di sentir apprezzamenti
vaffanculo alla congrega.
Ho visto blog ed ho bevuto
e mi vien da vomitare
ma il tuo blog, amor perduto
non riesco più a trovare…
oh yeah!
Ho visto blog e mi son rotto
di star qui a cazzeggiare
sento già di esser cotto
dovrei anche lavorare
Ho visto blog e sono stanco
di cercarti con ardore
ed allora adesso canto:
brutta troia del mio cuore.
Ho visto blog ed ho bevuto
e mi vien da vomitare
ma il tuo blog, amor perduto
non riesco più a trovare…
oh yeah!
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